| COMUNICATO STAMPA
I Comitati Cittadini di Via S.Antonino , S:Paolo-Quartiere Italia
e Caldogno, dopo aver assistito per mesi ad un vergognoso rimpallo
di responsabilità tra Comune di Vicenza e Ministero, esprimono
ora il
loro totale dissenso per la piega assunta dagli eventi negli ultimi
giorni e per l'atteggiamento tenuto dal Sindaco e dal Ministro della
Difesa.
Auspicano, ancora una volta, che gli interessi di parte, qualunque
essa sia, non prevalgano su quelli, ben più ampi, dell'intera
collettività.
Lo stesso Sindaco, in vari momenti, ha affermato di essere consapevole
che la maggioranza dei suoi cittadini è contraria alla costruzione
della nuova base.
Orientamento, peraltro, emerso anche in occasione di un recente
sondaggio.
Invitiamo, pertanto, l'Amministrazione Comunale a prenderne definitivamente
atto e ad agire di conseguenza.
Allo stesso tempo, invitiamo il Ministro Parisi ad assumere una
posizione coerente con quanto definito nel Programma dell'Unione
e ad avere il coraggio politico di effettuare scelte che competono
a lui e
che devono essere prese nel rispetto della volontà della
popolazione locale.
Riteniamo che la nostra vita e quella dei nostri figli non debbano
essere moneta di scambio a fronte di interessi economici o di dinamiche
internazionali o politiche.
Quanto alle preoccupazioni espresse al Giornale di Vicenza dal segretario
cittadino di uno dei maggiori partiti dell'Unione, ricordiamo che
i comitati hanno sempre agito a salvaguardia e nell'interesse della
città, senza posizioni ideologiche e tanto meno con azioni
"violente"e su questa strada intendono proseguire. Non
vorremmo, però, che quelle stesse persone considerate sino
a ieri cittadini perbene, tutto ad un tratto vengano tacciati di
essere potenziali "estremisti".
Se questo dovesse succedere significherebbe che la preoccupazione
maggiore di un partito, che per anni ha sfilato ad ogni manifestazione
pacifista, è quella di non creare problemi al Governo, piuttosto
che quella di essere schierato al fianco di cittadini onesti che
si battono per il bene della città. La realtà è
una e una sola, e cioè che la gente comune, lontana dai balletti
della politica, è stanca di essere presa in giro da tutti,
come sta accadendo ormai da mesi.
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