Denunciamo la grave intimidazione subita dal Centro di
Culturale Islamica. Il 3 agosto dei provocatori hanno
provato ad incendiare il locale del Centro di Cultura
Islamica di Bologna.
Il clima di odio e di islamofobia, creato ad arte dai
principali partiti e dai mezzi di comunicazione a loro
asserviti, responsabili indiretti di questi atti, favorisce
una guerra tra poveri dentro i settori popolari, guerra
che ovviamente svantaggia gli interessi generali di tutti
quei settori che credono in uno sviluppo dei diritti sociali
e civili.
Si criminalizzano i migranti, e tutto ciò che dà
identità a questo importante segmento sociale del
nostro territorio. E’ tuttavia odioso dover constatare
che non solo si colpiscono i migranti da un punto di vista
sociale (dal lavoro alle politiche abitative), ma anche
negandogli ogni manifestazione di identità politica
o religiosa. L’intimidazione subita del Centro di
Cultura Islamica a Bologna deve far riflettere tutte le
forze democratiche e di sinistra sul clima che sta attraversando
la città.
Difendere oggi il Centro di Cultura Islamica a Bologna
vuol dire difendere i diritti politici e religiosi di
tutti i cittadini di Bologna, migranti e non.
per la Rete dei Comunisti di Bologna
Diego Negri
Rete dei Comunisti
via fornasini 11 Bologna
www.contropiano.org