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Il 5 febbraio 2011, presso la
Parrocchia della Chiesa Cattolica S. Maria della
Misericordia di Roma si è tenuto un importante
incontro di sensibilizzazione a favore della liberazione
dei cinque agenti dell’antiterrorismo cubani
detenuti ingiustamente da oltre dodici anni nelle
carceri degli Stati Uniti.
Il prof. Luciano Vasapollo ,docente dell’Università
“Sapienza” di Roma e Vice Presidente
del Comitato Italiano Giustizia per i 5, ha introdotto
l'incontro sottolineando il grande contributo
che la comunità religiosa, da sempre sensibile
e attenta alla salvaguardia dei principi di giustizia,
di fratellanza e dei diritti dell'umanità,
può dare, per sensibilizzare l'opinione
pubblica su un caso di palese ingiustizia e violazione
dei diritti civili e umani che si protrae da 12
anni con un incredibile quanto palesemente ingiusto
regime di dura carcerazione imposto ai cinque
agenti cubani.
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L'iniziativa è proseguita con
gli interventi di alcuni amici della comunità e
con la proiezione del documentario “10 anni di ingiustizia
“, curato dalla rivista Nuestra America che ha fornito
un' informazione dettagliata della vicenda da un punto
di vista civile, morale,umano, politico e giudiziario.
All'incontro, che ha visto la partecipazione interessata
di molte persone appartenenti alla comunità cattolica
della Parrocchia, era presente anche il Consigliere Politico
dell’Ambasciata di Cuba in Italia, Vladimir Perez.
Piena soddisfazione è stata espressa al termine
dell'incontro dai presenti, con l'auspicio che analoghe
iniziative potranno svolgersi anche in altre Parrocchie
della vasta comunità religiosa.
La piena disponibilità formulata da tanti della
comunità parrocchiale a diffondere informazioni
e solidarietà sulla storia dei 5 e cercando nuovi
momenti di riflessione e comunicazione per tornare a parlare
del caso testimonia il grande valore di un'iniziativa
che crediamo possa contribuire, oltre a quelle da sempre
realizzate da noi tutti militanti dell’associazionismo
solidale, a nuove e diverse opportunità di coinvolgimento
della società civile e religiosa; si possono così
unire settori sempre più ampi di cittadini e in
particolare delle comunità cattoliche, per meglio
aprire la strada della conclusione di una profonda ingiustizia
che si protrae da dodici anni.
ASSOCIAZIONE E RIVISTA NUESTRA AMERICA
Roma, 5 febbraio 2011
DI SEGUITO ABBIAMO IL’AUTORIZZAZIONE E IL
PIACERE DI PUBBLICARE UNA NOTA DI UN CARO AMICO,un
cattolico praticante, parrocchiano partecipante all’iniziativa
del 5 febbraio 2011 ,che aiuta il prof. Vasapollo a realizzare
gli incontri “Il 5 per i 5” nelle comunità
cattoliche e delle Parrocchie.
Resoconto dell’incontro di sensibilizzazione per
i cinque agenti dell’antiterrorismo cubani detenuti
nelle carceri degli Stati Uniti .
Nel pomeriggio di oggi presso la Parrocchia S. Maria
della Misericordia di Roma si è tenuto l’incontro
di sensibilizzazione a favore dei cinque agenti dell’antiterrorismo
cubani detenuti da oltre dodici nelle carceri degli Stati
Uniti.
Alla presenza di molte persone, appartenenti alla Parrocchia
e non, il prof. Luciano Vasapollo dell’Università
“Sapienza” di Roma e Vice Presidente del Comitato
Italiano Giustizia per i 5, prima di far proiettare il
documentario “10 anni di ingiustizia “ ,regia
di Bruno di Marcelloe curato dalla rivista Nuestra America,
ha cercato spiegare i motivi che lo hanno spinto ad avviare
questa iniziativa proprio in ambienti della società
civile, e in particolare nelle Parrocchie della Chiesa
Cattolica.Era presente anche il Consigliere Politico(
il dott. Vlasdimir Perez) dell’Ambasciata di Cuba
in Italia.
Il caso non è noto all’opinione pubblica
né in Italia né in Europa ,e tanto meno
se ne parla nei mass media negli Stati Uniti, dove per
darne un minimo di informazione il comitato internazionale
per la giustizia dei cinque ha dovuto comprare una pagina
del New York Time.
Il programmadi informazione presentato dal prof. Vasapollo
è di ripetere l’iniziativa , in contemporanea
a quanto avviene negli altri Paesi a cura del Comitato
Internazionale per i cinque, il 5 di ogni mese per tutto
l’anno, analogamente a quanto è avvenuto
stasera presso la Parrocchia S. Maria della Misericordia.
Il prof. Vasapollo ha sottolineato in particolare la
violazione dei diritti civili,umani e politici garantiti
dall’articolo 14 della Convenzione internazionale
dei diritti dell’uomo, violazione denunciata dalle
stesse Nazioni Unite.
A tre dei cinque detenuti viene impedito anche di entrare
in contatto con le loro famiglie; queste persone si trovano
nel più completo isolamento e far loro sapere che
c’è qualcuno che si interessa al loro caso
con iniziative come quella di questa sera può rendere
meno pesante la loro detenzione.
Il prof. Vasapollo ha raccomandato alle persone presenti
di parlare di queste cinque persone agli amici che non
sono potuti intervenire e si è dichiarato disponibile
a tornare per parlarne in Parrocchia in qualsiasi momento
ed in giorni (anche al di fuori del 5 del mese) che possano
risultare comodi per far conoscere il caso ad altri parrocchiani
che si dichiarassero interessati.
Dopo alcune richieste di chiarimento da parte di alcuni
amici il prof. Vasapollo, ringraziando tutte le persone
per la sensibilità dimostrata, ha fatto proiettare
il documentario in cui si sottolinea la manifesta ingiustizia
perpetratasi nei confronti dei cinque agenti i quali,
per aver accolto l’invito ad operare a favore del
bene del loro Paese, si sono trovati privati della loro
libertà personale con pesanti condanne non provate,
ma purtroppo recentemente confermate in sede di appello
e di giudizio ormai definitivo.
E’ questo che fa disperare le madri, i figli e
le mogli dei 5 agenti, a loro il prof. Vasapollo ha promesso
il suo impegno sempre più intenso, attivo e articolato,
a far conoscere il caso a partire dall’Italia.
La speranza del prof. Vasapollo è di continuare
in questa campagna di sensibilizzazione che possa portare
il Presidente degli Stati Uniti, certamente più
attento al caso se oltre ai militanti dell’associazionismo
solidale si uniscono settori sempre più ampi di
cittadini e in particolare delle comunità cattoliche,
ad assumere una iniziativa a favore della scarcerazione
dei cinque dal momento che la legislazione Usa gli conferisce
questi poteri.
Un cattolico praticante, parrocchiano partecipante all’incontro
,che aiuta il prof. Vasapollo a realizzare gli incontri
“Il 5 per i 5”
Giuseppe Baldassari