L’incontro “Etica, politica,
conflitti” organizzato, mercoledì 9 febbraio,
dall’ “assemblea per la Città Reale –
i nostri diritti contro i loro profitti”i
è stato di grande interesse e ricco di utili sollecitazioni
alla discussione. Esso si è tenuto presso l’Istituto Universitario
Orientale di Napoli, luogo simbolo della cultura e della
ricerca pubblica della nostra città, non a caso offeso
nei giorni scorsi da una grave provocazione poliziesca.
L’iniziativa è stata presentata da Franco Specchio a
nome del comitato organizzatore. Sono intervenuti Nicola
Capone dell’ Assise di Palazzo Marigliano, Giuseppe Di Marco, docente di Filosofia della
Storia, Università Federico II, Antonello Petrillo
docente di Sociologia Generale, Università degli Studi
Suor Orsola Benincasa e Giuseppe Comella,
oncologo, coordinatore Medici per l’Ambiente di Napoli.
Gli interventi, pur con accentuazioni differenti, hanno
offerto strumenti analitici e contributi teorici sull’etica
e sulle forme della politica nell’attuale crisi economica
con le sue variegate ricadute antisociali. Le impostazioni
teoricche sono state, altresì,
attualizzate rispetto alle vicende che in queste ultime
settimane sono al centro dell’informazione nel nostro
paese.
Del resto la città di Napoli, la sua area metropolitana
e la complessa stagione politica ed amministrativa che
sta alle nostre spalle sono la concreta metafora della
profonda crisi politica, culturale e morale in cui è stata
fatta precipitare la nostra città e l’intera regione.
Una crisi di cui è sicuramente responsabile il lungo corso
politico del bassolinismo con
i suoi accertati intrecci affaristici e speculativi con
i poteri forti dell’economia. Una crisi che offre spazio
oggettivo alla pericolosa demagogia populista delle destre
e del blocco berlusconiano. In questo contesto gli incontri,
come quello svolto all’Istituto Universitario Orientale,
aiutano la costruzione di quella cassetta degli attrezzi
indispensabile all’interpretazione critica della realtà
sociale in cui viviamo ed operiamo.
La ripresa di una discussione libera e critica in grado
di far crescere elementi di programma e di orientamento
per lo sviluppo delle lotte sociali e per una idea di
città solidale ed ambientale sono un tassello di quella
attività di inchiesta, di ascolto e di partecipazione
che il gruppo proponente sta conducendo assieme a tanti
altri compagni ed attivisti. Dopo l’incontro all’Istituto
Universitario Orientale, l’“assemblea per la Città
Reale – i nostri diritti contro i loro profitti”
è incoraggiata a proseguire l’ impegno a costruire dal
basso e in interlocuzione con i movimenti di lotta, le
associazioni, i comitati e la cittadinanza attiva, una
partecipazione autonoma ed indipendente alla prossima
consultazione elettorale amministrativa.
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