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Giovedì 10 febbraio, migliaia
di lavoratori e giovani hanno partecipato alla giornata
nazionale di mobilitazione, inviando un potente messaggio
di resistenza contro le politiche anti-operaie e anti-popolari.
Questa multiforme mobilitazione è stata organizzata
da: il Fronte Militante di Tutti i Lavoratori (PAME),
il Movimento dei contadini (PASY), il Movimento dei
lavoratori autonomi e i piccoli commercianti contro
i monopoli (PASEVE), la Federazione delle donne greche
(OGE) e il Fronte militante studentesco (MAS). Centinaia
di sindacalisti dei sindacati di classe hanno visitato
fabbriche, aziende, ospedali, università, uffici
di collocamento, mentre nel pomeriggio sono state
animate proteste in decine di città greche.
Dal fiume Evros a Creta e il Peloponneso, le forze
di classe hanno chiarito che non verranno tollerate
le politiche del governo, dell'Unione europea, del
FMI, e che non si cederà alle pretese del capitale.
Lavoratori, studenti, professionisti e commercianti,
donne, pensionati hanno unito la loro voce contro
le politiche che generano povertà e miseria,
tagli salariali e alle pensioni, che provocano l'aumento
della disoccupazione, i licenziamenti e l'aggressione
del capitale. |