Le forze fedeli al leader libico Muammar Gheddafi hanno ripreso
il controllo di Brega dopo violenti scontri con i ribelli
che controllavano la città orientale. Lo ha riferito
la tv araba Al Jazeera. Aerei da guerra hanno bombardato
Ajdabiyah, città sempre della zona orientale del
paese, dove i ribelli controllavano la base militare con
il deposito di armi, ha riferito Al Jazeera, citando giornalisti
locali. "Lo stallo militare nella crisi libica sta
cogliendo di sorpresa quanti avevano creduto al rapido collasso
del regime libico forse attribuendo troppa credibilità
alla propaganda degli oppositori diffusa tramite Al
Jazeera e Al Arabiya nelle fasi iniziali della
rivolta e non bilanciata da un valido supporto informativo
dell’intelligence occidentale" sostiene l'esperto
militare Gianandrea Gaiani. I ribelli anti-Gheddafi, che
a Bengasi hanno istituito un Consiglio nazionale per governare
le aree della Libia liberate dal regime, potrebbero chiedere
ai paesi occidentali di compiere dei raid aerei contro le
forze rimaste fedeli al colonnello, sotto le insegne delle
Nazioni Unite. Lo riporta il New York Times, citando quattro
esponenti del nuovo organismo formato dai ribelli. Secondo
i membri del Consiglio, di cui fanno parte giuristi, giudici,
accademici e altre eminenti personalità, raid aerei
compiuti con l’avallo delle Nazioni Unite sarebbero
ben diversi da un intervento diretto di forze straniere,
non gradito ai ribelli.
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