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Il Tribunale del Riesame ha – di nuovo – respinto
l’istanza di libertà provvisoria per
i 7 precari del Progetto Bros detenuti dallo
scorso mese di Ottobre.
La loro unica “colpa”
è quella di aver occupato, per pochi minuti,
una stanza della sede del Consiglio regionale al centro
direzionale per richiedere il diritto al lavoro a
seguito dell’improvvisa ed immotivata sospensione
del Progetto Bros ad opera della Amministrazione
Caldoro. I 7 precari, ancora detenuti, più
altri 6 che furono scarcerati dopo qualche settimana,
subirono un gravissimo pestaggio ad opera della polizia
e furono trasferiti a Poggioreale.
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Da quel giorno è iniziata
la loro persecuzione giudiziaria.
Intanto continua la pioggia di provvedimenti
giudiziari (Avvisi Orali, misure di Prevenzione Speciale,
Multe Amministrative) contro gli attivisti dei movimenti
non solo dei precari ma anche contro lavoratori e studenti
in lotta.
E’ incredibile che per reati inesistenti si costringa
alla prigione chi lotta mentre le cronache cittadine riportano
che i politici e gli affaristi che in questi anni hanno
devastato, avvelenato e deturpato il territorio godono o
della libertà.
EVIDENTEMENTE ESISTE UNA GIUSTIZIA A DOPPIA VELOCITA’
CHE ASSOLVE I LADRI DI STATO E GLI SPECULATORI E PENALIZZA
I DISOCCUPATI, I LAVORATORI E QUANTI SI RIBELLANO AL COSTANTE
PEGGIORAMENTO DELLE LORO CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO
COSI COME PER CHI SI BATTE PER LA GIUSTIZIA AMBIENTALE,
CONTRO LA “LEGGE GELMINI” E CHE SONO SOTTOPOSTI
A MISURE RETSRITTIVE DELLA LIBERTA’ E A PROCEDIMENTI
GIUDIZIARI.
Da questo punto di vista l’immotivata detenzione
dei Precari Bros è la dimostrazione lampante di questa
pesante discriminazione che colpisce i ceti popolari e chi
non accetta di subire passivamente la negazione dei diritti
e la mortificazione dei propri bisogni.
Mobilitiamoci, quindi, a difesa
del diritto di manifestare, contro la criminalizzazione
delle lotte e contro l’autoritarismo delle istituzioni.
Appoggiamo le rivendicazioni del
diritto al salario, al lavoro, al sapere, contro le privatizzazioni
e i tagli alla sanità, ai trasporti e per difendere
l’istruzione pubblica avanzate dai Movimenti di Lotta.
Libertà immediata per i Precari
Bros, basta con le denunce,
piena libertà di lotta e
di organizzazione!
Precari Bros
Organizzati, Centro Sociale Carlo Giuliani,Precari
Bros per il lavoro stabile e il salario, Sindacato Lavoratori
in Lotta, Unione Sindacale di Base, Laboratorio Occupato
Insurgencia, Commons! Rete comitati
per i beni comuni, Associazione Solidarietà Proletaria,
Zero 81 Occupato, Aula Flex, Studenti “Federico II”,
Rete dei Comunisti, Sinistra Critica; Comunisti/Sinistra
Popolare,
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