| FERMIAMO L’ILLEGALITA’
FERMIAMO L’OCCUPAZIONE STRISCIANTE DEL TERRITORIO
DEI PALESTINESI
PARTECIPIAMO ALLA MANIFESTAZIONE
CONTRO L’AZIENDA ITALIANA PIZZAROTTI
L’azienda italiana Pizzarotti è coinvolta
nella costruzione del treno superveloce (conosciuto come
progetto A1) che collegherà Gerusalemme a Tel Aviv
passando illegalmente attraverso i territori palestinesi
che sono da decenni sotto occupazione israeliana.
Il tracciato della ferrovia infatti attraversa i “confini
ufficiali” dello Stato di Israele (la cosiddetta “linea
verde”) invadendo la Cisgiordania occupata, e sfruttando
i territori palestinesi occupati per la costruzione di un’infrastruttura
il cui uso sarà riservato esclusivamente agli israeliani,
secondo quel sistema di apartheid che Israele pratica ogni
giorno sulla pelle dei palestinesi.
Dal momento che il diritto internazionale vieta all’occupante
di utilizzare le risorse dell’occupato a beneficio
dei propri cittadini, Israele viola il Diritto Internazionale,
contravvenendo inoltre a una serie di norme internazionali
sui Diritti Umani, tra cui la IV Convenzione di Ginevra.
Oltre alla ferrovia sarà costruita una rete di strade
di accesso ai cantieri, e complessivamente l’impatto
ambientale sarà devastante per la popolazione palestinese
della zona, che, oltre a non poter utilizzare il treno,
dovrà subire ulteriore esproprio di terra, con invasione,
occupazione e distruzione delle colture; tre villaggi saranno
isolati, Yalu, Beit Surik e Beit Iksa, gli ultimi
due già gravemente danneggiati da una serie di confische
territoriali effettuate in occasione della costruzione del
muro dell’apartheid, e sottoposti a severe restrizioni
nelle possibilità di movimento degli abitanti per
presunti “motivi di sicurezza”.
UN ALTRO PEZZO DI TERRITORIO PALESTINESE SARÀ DI
FATTO ANNESSO DA ISRAELE CON QUESTO SISTEMA SUBDOLO E ILLEGALE!
Il contratto firmato da Pizzarotti prevede l’intervento
della ditta nel tratto C della ferrovia, il più lungo
(circa 30 km. ) e il più complicato. Il tratto C
comincia a Sha’ar Hagay, nell’enclave di Latrun
(nei Territori Occupati), e comprende il lungo tunnel 3,
che con i suoi 11.5 km è destinato a diventare il
tunnel più lungo della regione. Questo tunnel attraversa
la “linea verde” e sbuca nella Valle dei Cedri,
in prossimità del villaggio di Beit Surik. La sua
costruzione richiede una rete di strade di accesso per il
passaggio delle speciali macchine da trivellazione e per
la rimozione delle enormi quantità di terra e residui,
che verranno smaltite attraverso lo sbocco nella Valle dei
Cedri, ovviamente nei territori occupati palestinesi.
E’ per costruire questo tunnel che, dopo che l’austriaca
Alpine Bau si era ritirata, la Mipien S.p.A., holding
del Gruppo Pizzarotti, ha dato vita a una società
mista con la ditta privata israeliana Shapir Civil and Marine
Engineering, formando la nuova Shapir Pizzarotti Railways:
questo sarebbe il “ruolo assolutamente secondario”
di cui parla la Pizzarotti in una nota del novembre 2010!
LA COSTRUZIONE DI QUESTA LINEA FERROVIARIA E’
ILLEGALE!
Il coinvolgimento della Pizzarotti in questo progetto costituisce
pertanto complicità nei crimini di guerra e contro
l’umanità commessi da Israele.
MANIFESTIAMO IL 16 MARZO – ANNIVERSARIO DELL’ASSASSINIO
DI RACHEL CORRIE – in VIA PARIGI 11, SOTTO LA SEDE
DELLA PIZZAROTTI A ROMA!
Inviare le adesioni
a comitatopalestinanelcuore@gmail.com
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