TALLIN. Il 16 marzo, la Commissione Costituzionale
del parlamento dell’Estonia esaminerà una proposta
di legge intitolata “In merito alla lotta armata dei
cittadini estoni contro l’occupazione militare dell’Unione
Sovietica”. Il sito web del parlamento estone ha riferito
sabato scorso che la proposta avanzata dai partiti di opposizione
“Unione Pro-Patria” e “Res Publica”
suggerisce di dichiarare “ la legittima lotta armata
contro l’aggressione dell’URSS e l’occupazione
illegale una lotta per la liberazione dell’Estonia,
e i cittadini che vi hanno partecipato combattenti di liberazione”.
I proponenti la delibera hanno affermato
che il documento è stato presentato da diverse organizzazioni
di “combattenti per la liberazione dell’Estonia”,
che premono sul parlamento perché esprima una posizione
sulla partecipazione degli estoni alla Seconda Guerra mondiale,
in primo luogo “nei ranghi dell’esercito tedesco”.
La richiesta di un riconoscimento agli estoni
che hanno combattuto per la Germania nazista nella Seconda
Guerra mondiale della qualifica di combattenti della libertà
era stata avanzata per la prima volta durante un congresso
dell’Unione dei Combattenti per la Liberazione dell’Estonia,
i cui membri sono veterani della 20° divisione SS estone.
da
Interfax , 11 marzo 2006
http://www.interfax.ru/e/B/politics/28.html?id_issue=11477143
Traduzione
a cura del
Centro di Cultura e Documentazione Popolare (TO) |