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Estonia:
prove generali di fascismo in Europa? |
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Una raccolta di materiali utili curata dal sito www.resistenze.org |
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Sono
anni che il nostro sito segue con preoccupazione l’evoluzione della
situazione politica nei paesi baltici, denunciando le frequenti
violazioni dei diritti umani e civili – addirittura l’esistenza
di un autentico regime di apartheid nei confronti delle rilevanti minoranze nazionali
-, il precario stato delle libertà democratiche, che, ad esempio,
ha costretto i comunisti a condizioni di illegalità o semilegalità,
e gli spaventosi rigurgiti del nazismo, che è riuscito ad ottenere
spesso legittimazione da parte dei governi di questi paesi. Ciononostante
e colpevolmente (dal momento che tutto
ciò era ben noto a chi amministra il nostro continente), nessuno
(o quasi), anche a costo di incrinare i rapporti con Dobbiamo
purtroppo constatare che anche oggi, all’indomani dei tragici fatti
di Tallin, culminati nella sanguinosa repressione (ufficialmente
un morto e decine di feriti, anche gravi) di un movimento antifascista
con caratteristiche di massa, pur di fronte ad una delle più vergognose
manifestazioni di “revisionismo storico”, all’oltraggio verso i
combattenti del paese che più ha contribuito alla liberazione dell’Europa
dal flagello del fascismo, ben poche, nell’intero continente, sono
state le voci che hanno sentito il dovere di esprimere la propria
indignazione. Al contrario, le vere e proprie “prove generali” dei
processi di fascistizzazione che caratterizzano
ormai molte realtà in Europa sembrano addirittura
approfittare dell’indifferenza della nostra opinione pubblica. Per
parte nostra, ci impegneremo a dare il
nostro contributo alla coraggiosa battaglia degli antifascisti dei
paesi baltici, continuando ad assicurare anche in futuro – quando,
ne siamo purtroppo convinti, si farà di tutto per cancellare il
ricordo delle ultime tragiche giornate di Tallin
- una doverosa e adeguata copertura informativa. Per
il momento proponiamo il commento di un esperto - esemplare delle
reazioni russe a quanto è avvenuto in Estonia - apparso in un autorevole
sito dedicato all’analisi delle questioni geostrategiche. La
redazione di “Resistenze.org” di seguito
alcuni materiali di approfondimento:
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